Ci sono quelli che si emozionano per la partita della propria squadra del cuore e quelli a cui viene la pelle d'oca per un concerto coi contro-attributi. Essendo per me il mondo del calcio una realtà parallela, appartengo alla seconda categoria di persone.
Il concerto di martedì a San Siro dei Muse è stato stupefacente; nonostante la lontananza dal palco (ero al secondo anello rosso), i noti problemi di acustica dello stadio e il pressing del comune per far chiudere baracca al più presto, sono riusciti a regalare ai presenti un evento fatto di buona musica, grandi musicisti (il leader è una bomba) condendo il tutto con luci, video, pedane semoventi, ufo che escono da dietro il palco, coriandoli e stelle filanti.
Mi è spiaciuto constatare che i Kasabian non siano stati all'altezza delle loro potenzialità, probabilmente svantaggiati dal volume molto basso dell'impianto durante l'esibizione; interessante infine l'idea di intramezzare il concerto con una cover di Back In Black grazie all'ospitata di Nic Cester dei Jet, peccato che la voce non fosse degna dell'originale.
In ogni caso, alla prossima data italiana, sarò lì!
Voto finale: 8. Di seguito la scaletta:
Uprising
Supermassive Black Hole Play Video
New Born
Map of the Problematique
Neutron Star Collision (Love Is Forever)
Guiding Light
Interlude
Hysteria
Nishe
United States Of Eurasia
I Belong To You (+Mon Cœur S’ouvre à Ta Voix)
Cover (titolo non rivelato)
MK Jam
Undisclosed Desires
Resistance
Starlight
Time Is Running Out
Unnatural Selection
Unintended
Exogenesis: Symphony, Part 1: Overture
Stockholm Syndrome
Take A Bow
Plug In Baby
Knights Of Cydonia


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